Domani in campo per staccare il pass per le Finals di Coppa della Divisione

Mammarella tra i pali nerazzurri (Lattanzio)

Alle 18 a Pomezia contro la Mirafin, senza tre squalificati, per il quarto di finale

Appuntamento con la storia. Domani pomeriggio a Pomezia, sul campo della Mirafin, l’Acqua&Sapone Unigross cerca il pass per la sua prima qualificazione alla Final Four di Coppa della Divisione. Dopo aver visto sfumare proprio ai quarti l’accesso alle finali nel 2018 (ko in casa contro la Luparense) e nel 2019 (ko in casa contro il Real Rieti), questa volta Murilo e compagni non vogliono mancare al grande appuntamento per l’assegnazione del titolo in palio il prossimo aprile. Gara secca ad eliminazione diretta.

Bellarte dovrà conquistare la qualificazione con un roster ridotto da infortuni (Dudu e Fabinho) e squalifiche (Avellino, Calderolli e Coco Wellington). Convocato anche l’Under 19 Marrazzo. La Mirafin, al nono posto nel girone B di serie A2 al momento, sta lottando per blindare la salvezza nella categoria e domani giocherà una delle partite più importanti della sua storia: occhio quindi alle motivazioni dei laziali. “Non sottovaluteremo una partita che per noi può rappresentare l’ingresso alle finali di Coppa della Divisione, obiettivo che finora ci è sempre sfuggito. Vogliamo fare bene anche a Pomezia per andare a giocarci un altro titolo in questa stagione”, dice il numero uno nerazzurro, Stefano Mammarella. Il portiere nerazzurro avrà sugli spalti uno spicchio di tifosi tutto per sé: il Fan Club “Il portiere più forte del mondo”, nato in suo onore a Velletri, fondato dal centro sportivo Maracanà, che colorerà il palazzetto con i vessilli del numero uno della Nazionale.

Arbitrano Brischetto di Acireale, Minichini di Ercolano, crono Ribaudo di Roma2.

Si gioca domani anche l’altro quarto di finale tra Real Rieti e CMB Signor Prestito, mentre sono state rinviate Feldi Eboli-Came Dosson e L84-Italservice Pesaro.

Orlando D'Angelo
Addetto stampa e responsabile della comunicazione - Acqua e Sapone Futsal
Raccontare lo sport, dal campo o da dietro le quinte, in A o nei dilettanti, nei grandi stadi o nei palazzetti, in Italia o in qualsiasi altra parte del mondo. Ovunque rotoli un pallone, regalando emozioni, l’obiettivo è sempre lo stesso: raccontare. Dal 1997 sulle pagine de Il Messaggero, successivamente anche sul Guerin Sportivo, sul Corriere dello Sport e, dal 2009, sulla Gazzetta dello sport. Dal 2010 lavora anche nel futsal: la prima stagione in A2 con l’Adriatica Pescara, dal 2011 è il responsabile della comunicazione dell’AcquaeSapone Unigross Futsal. Con la stessa mission: raccontare lo sport a chi lo ama.