Gli anni passano, Di Eugenio resta: “AeS Unigross pronta per un nuovo ciclo”

Luca Di Eugenio al Palarigopiano durante la preparazione dei nerazzurri

Nona stagione in nerazzurro: “Stimoli rinnovati e prospettive interessanti”

La prossima sarà la sua nona stagione in nerazzurro. Tra serie A e giovanili, Luca Di Eugenio ha fatto il pieno di successi nazionali e regionali con l’AcquaeSapone Unigross. Compresi i due scudetti che si è cucito sul petto, quello Juniores del 2013 e quello della prima squadra nel 2018.

Anche l’anno prossimo Di Eugenio si dividerà tra il ruolo di preparatore dei portieri e tecnico delle formazioni Under 17 e Under 19.

Un’occhiata al lavoro sul campo, e agli sguardi dei protagonisti, gli basta per farsi un’idea di come stia prendendo forma la squadra di Bellarte: “Abbiamo stimoli nuovi – dice – C’è un nuovo allenatore, tornato con grande entusiasmo. Una squadra rinnovata, che sembra già affiatata e che ha voglia di fare bene. Giocatori ben assortiti e adatti al gioco del mister. Un paio devono dimostrare in Italia e farsi conoscere: le prospettive sono interessanti. C’è entusiasmo in una società e in una squadra che ha chiuso un ciclo e ora ne vuole aprire un altro”.

Da ex portiere e storico preparatore di numeri uno, tocca a lui presentare i “suoi uomini” per la prossima stagione. “Abbiamo il giusto mix tra i pali. L’esperienza di Mammarella, che rappresenta l’affidabilità massima. Dietro di lui Mambella, un nostro ragazzo che ha fatto benissimo in A2 ad Ortona in prestito e che, fin quando ha giocato prima di farsi male, si è comportato benissimo, tanto che la sua squadra era prima in classifica. Fior è un ragazzo educatissimo e serio, il prospetto del futuro: deve lavorare perché ha capacità importanti e credo che nei prossimi anni dirà la sua in campionati importanti. Sarà titolare nell’Under, anche se lì abbiamo Giuliani, un prodotto del nostro vivaio davvero valido. Anche quest’anno, sicuramente, abbiamo un roster di portieri di tutto rispetto”.

Nel roster anche diversi giovani, tutti passati questi anni sotto le sue mani nel vivaio nerazzurro. Non solo il formato Rocha, ma anche i baby Liviero, Iervolino, Marrazzo e Patricelli. Cosa dovranno fare per trovare spazio in serie A? “Devono avere fame, essere attenti e concentrati tutti i giorni per sfruttare anche la minima possibilità. Il passaggio dalle giovanili alla prima squadra è sempre difficile, nel futsal più che nel calcio. Devono essere sempre e comunque pronti, sperando che quest’anno ci sia qualche possibilità per en trare in campo. Gli stranieri sono altrettanto affamati, ma con più esperienza: sarà compito dei nostri ragazzi scalare la gerarchia interna”.

Orlando D'Angelo
Addetto stampa e responsabile della comunicazione - Acqua e Sapone Futsal
Raccontare lo sport, dal campo o da dietro le quinte, in A o nei dilettanti, nei grandi stadi o nei palazzetti, in Italia o in qualsiasi altra parte del mondo. Ovunque rotoli un pallone, regalando emozioni, l’obiettivo è sempre lo stesso: raccontare. Dal 1997 sulle pagine de Il Messaggero, successivamente anche sul Guerin Sportivo, sul Corriere dello Sport e, dal 2009, sulla Gazzetta dello sport. Dal 2010 lavora anche nel futsal: la prima stagione in A2 con l’Adriatica Pescara, dal 2011 è il responsabile della comunicazione dell’AcquaeSapone Unigross Futsal. Con la stessa mission: raccontare lo sport a chi lo ama.