L’Acqua&Sapone Unigross di Bellarte bella e vincente: schiantato il Pesaro (5-2)

La gioia di Coco dopo il quarto gol

Jonas e Gui fanno doppietta, segna anche Coco: applausi per tutti

Bella e convincente. L’Acqua&Sapone Unigross si prende la prima rivincita sul Pesaro al Palarigopiano: 5 a 2 ai campioni d’Italia, arrivati a Pescara in versione brutta copia. Prima sconfitta in campionato per i marchigiani. Il merito è di Murilo e compagni, mai così quadrati dall’inizio della stagione, ma anche letali in attacco nonostante l’assenza del capocannoniere di squadra, Nicolodi. E’ Gui il mattatore: dopo lo svantaggio iniziale, si carica la squadra sulle spalle con la sua generosità e trova una doppietta pesantissima. Sono 6 ora i gol del Toro nerazzurro in classifica marcatori. Inizia a vedersi la mano di Bellarte sulla squadra del presidente Barbarossa.

Lo show inizia subito. Dopo 2’40’’ il destro di Salas apre la partita e dà fiducia al Pesaro, che la sblocca un minuto dopo con Taborda, servito in area dal solito onnipresente Honorio: palla rubata in attacco e assist per l’argentino. La squadra di Colini tira fuori gli artigli e cerca subito il bis: altra bomba di Salas, altro palo.

I ragazzi del presidente Barbarossa tirano fuori tutto l’orgoglio e il bagaglio tecnico e di esperienza a disposizione. La carica del “toro” Gui fa il resto: il suo tentativo da destra viene “parato” da Tonidandel sulla linea: rosso e rigore, Jonas firma il pari dal dischetto e i marchigiani perdono il loro capitano dalle rotazioni.

La partita entra in una fase di equilibrio totale, in cui la prima sbavatura può fare la differenza. Nel caso del destro di Gui a botta sicura da pochi metri, a metà tempo, sono i centimetri a fare la differenza: traversa-linea e palla di nuovo in campo. L’Acqua&Sapone guadagna campo e fiducia e arriva il vantaggio. Da una rimessa laterale, Gui suola per Jonas che deve solo appoggiarla nella porta vuota.

Quando il Pesaro rialza la testa, a 6’ dalla pausa, trova due volte un Mammarella eroico, prima sullo scavino ravvicinato di Canal e poi sul destro all’incrocio di Borruto. La sfida con Miarelli si riapre: il portiere del Pesaro dice no al tiro velenoso di Gui. L’ex pivot del Fundao però non molla mai. Al 18’ inventa dal nulla il gol del 3 a 1 sradicando un pallone nell’area pesarese e scagliandolo nell’angolino. Palarigopiano in piedi per il numero 11 nerazzurro. Si va al riposo con il muro di Mammarella su Marcelinho.

Nella ripresa, il Pesaro preme per riaprirla, Coco e compagni si stringono davanti a Mammarella per gestire il vantaggio e ripartire. De Oliveira scuote la traversa con un colpo di tacco dopo 5’. Il solito Gui potrebbe chiudere i conti all’8’ con una fuga solitaria, la croce di Miarelli tiene in vita la squadra di Colini, che continua a sollecitare Mammarella da ogni angolo, ma il numero uno dice no con parate da marziano. Per provare a ribaltarla, il Pesaro inserisce Taborda portiere di movimento e trova immediatamente il gol del 2-3. Ultimi cinque minuti di fuoco con il cinque contro quattro dei marchigiani. Ma il Pesaro è frettoloso e si fa sorprendere dal lungo pallonetto di Coco che chiude la partita. Il sigillo lo mette il migliore in campo: Gui, con il tocco ravvicinato sull’ennesima ripartenza micidiale dei nerazzurri.

ACQUA&SAPONE UNIGROSS – ITALSERVICE PESARO 5-2 (p.t. 3-1)

ACQUA&SAPONE UNIGROSS: Mammarella, Houenou, Patricelli, Liviero, Murilo, Calderolli, Jesulito, Gui, Mambella, Coco Wellington, Avellino, Jonas, Rocha. All. Bellarte.

ITALSERVICE PESARO: Miarelli, Tonidandel, Fortini, Honorio, Borruto, Canal, Taborda, De Oliveira, Marcelinho, Guennounna, Carducci, Perugini, Dionisi. All. Colini.

ARBITRI: Beneduce di Nola, Sgueglia di Civitavecchia, Malandra di Avezzano, crono Ariasi di Pescara.

MARCATORI: nel p.t. 3’14’’ Taborda (P), 5’06’’ e 10’31’’ Jonas (A, rig.), 18’10’’ Gui (A); nel s.t. 15’06’’ Marcelinho (P), 17’ Coco Wellington (A), 18’30’’ Gui (A).

NOTE: spettatori 800 circa; espulsi Tonidandel (P) al 5’ p.t. per fallo di mano in area; ammoniti Avellino (A), Mammarella (A), De Oliveira (P), Calderolli (A), Marcelinho (P).

Orlando D'Angelo
Addetto stampa e responsabile della comunicazione - Acqua e Sapone Futsal
Raccontare lo sport, dal campo o da dietro le quinte, in A o nei dilettanti, nei grandi stadi o nei palazzetti, in Italia o in qualsiasi altra parte del mondo. Ovunque rotoli un pallone, regalando emozioni, l’obiettivo è sempre lo stesso: raccontare. Dal 1997 sulle pagine de Il Messaggero, successivamente anche sul Guerin Sportivo, sul Corriere dello Sport e, dal 2009, sulla Gazzetta dello sport. Dal 2010 lavora anche nel futsal: la prima stagione in A2 con l’Adriatica Pescara, dal 2011 è il responsabile della comunicazione dell’AcquaeSapone Unigross Futsal. Con la stessa mission: raccontare lo sport a chi lo ama.