Gui ha ancora fame di gol: “Acqua&Sapone, inizia un ciclo importante”

Il bomber Gui e il presidente Barbarossa (Lattanzio)

Il pivot vuole esultare ancora al Palarigopiano: domani arriva la Sandro Abate su Raisport

Diciassette gol giocando diciotto partite di campionato e andando in bianco nelle prime due giornate. Guilherme Gaio, per i tifosi Gui (si pronuncia “ghi”), è il cecchino di Bellarte e dell’Acqua&Sapone Unigross, in corsa per la classifica marcatori, ma soprattutto per spingere in alto la squadra della famiglia Barbarossa, che riparte da dieci vittorie consecutive.

Domani sera al Palarigopiano c’è l’anticipo tv della 5a di ritorno, arriva la Sandro Abate Avellino, quinta in classifica e migliore delle neopromosse della serie A: fischio d’inizio alle 20:30, ingresso gratuito e diretta su Raisport con telecronaca di Lucio Michieli e Massimo Ronconi. Arbitrano Fabio Rocco De Pasquale (Marsala), Federico Beggio (Padova), Simone Pisani (Aprilia), crono Luca Moscone (L’Aquila).

E’ proprio il bomber 28enne arrivato dalla Liga portoghese a suonare la carica in vista della ripresa. “Dopo la sosta, in cui abbiamo tirato un po’ il fiato, abbiamo di nuovo fame di risultati e emozioni – dice dopo la rifinitura – . Inizia un ciclo di partite molto importanti e decisive per la classifica finale. Io ho voglia di segnare ancora, davanti ai nostri tifosi che sono sempre con noi al Palarigopiano: voglio esultare insieme a loro e arrivare presto a 20 gol. La classifica marcatori? E’ un obiettivo per me, perché vincerla significherebbe aiutare la squadra con i miei gol a stare sempre in alto e raggiungere gli obiettivi”.

Il cliente di domani è scomodo, anche se arriva a Pescara dopo tre sconfitte consecutive. “Avellino è una grande squadra, ricordo ancora la gara d’andata, durissima. Vincemmo, ma soffrendo molto. Sarà una battaglia anche domani – chiude il pivot – , dovremo farci trovare pronti e riprendere da dove abbiamo lasciato”.

Orlando D'Angelo
Addetto stampa e responsabile della comunicazione - Acqua e Sapone Futsal
Raccontare lo sport, dal campo o da dietro le quinte, in A o nei dilettanti, nei grandi stadi o nei palazzetti, in Italia o in qualsiasi altra parte del mondo. Ovunque rotoli un pallone, regalando emozioni, l’obiettivo è sempre lo stesso: raccontare. Dal 1997 sulle pagine de Il Messaggero, successivamente anche sul Guerin Sportivo, sul Corriere dello Sport e, dal 2009, sulla Gazzetta dello sport. Dal 2010 lavora anche nel futsal: la prima stagione in A2 con l’Adriatica Pescara, dal 2011 è il responsabile della comunicazione dell’AcquaeSapone Unigross Futsal. Con la stessa mission: raccontare lo sport a chi lo ama.