I nerazzurri piegano il Napoli (2-0) e allungano in testa alla classifica

L'abbraccio dopo il 2-0 di Lima (Lattanzio)

I gol di Avellino e Lima, le parate di Mammarella: Pérez a più 5 dalla seconda 

Un gol per tempo, di Avellino e Lima, per tornare a +5 dalle rivali, in fuga solitaria in cima alla classifica della serie A. Pérez vince l’undicesimo confronto con il collega Marin e porta il bilancio a sette vittorie contro il suo ex giocatore.

Nel primo tempo, prima soffre e rischia, poi sblocca la partita e va vicina almeno due volte al raddoppio prima dell’intervallo. Dopo il sinistro al volo di Murilo (40’’), arriva la risposta del Napoli: Lima e Mammarella in società se la cavano sull’ex Cesaroni.

Bella giocata degli ospiti al 6’: velo di Chano che fa partire a tutta velocità Salas sulla sinistra, palla in area per Duarte, disturbato dalla difesa nerazzurra al momento del tiro. Mammarella tiene in vita i suoi all’8’ e salva con un il piede sul tocco di Jelovcic sul secondo palo.

La difesa regge l’urto napoletano e permette alla squadra di Pérez di uscire fuori dal guscio. Passano quattro minuti e arriva il vantaggio. Avellino ribadisce in porta la respinta di Molitierno sul tocco ravvicinato di De Oliveira. Potrebbe raddoppiare immediatamente l’AcquaeSapone Unigross, ma la difesa partenopea chiude in tempo a centro area su Calderolli. Di nuovo un momento magico di Mammarella a 3’ dalla pausa: il portierone di Chieti alza un muro davanti a Salas partito in solitudine da metà campo. Ultimo brivido del primo tempo per il Napoli: Molitierno reattivo sul tap in da un metro di Calderolli.

Anche la ripresa si apre con una clamorosa chance nerazzurra: palo di Lukaian dopo 30’’. Passano i minuti e il ritmo si alza: il Napoli deve forzare qualche giocata per arrivare nell’area avversaria, i ragazzi di Pérez cercano di approfittare degli spazi per chiuderla. Volano velocissimi i primi dieci minuti del secondo tempo. Il Napoli è appeso a Jesulito: prima fallisce il tap in da due passi, poi “sviene” nell’area nerazzurra e si fa ammonire per simulazione. E’ il secondo giallo per lo spagnolo, che viene espulso da Zannola. Il Napoli con l’uomo in meno si difende con ordine, ma crolla quando Lima scarica tutta la sua rabbia in porta a 3’ dalla sirena finale.

Marin si gioca gli ultimi scampoli con Jelovcic portiere di movimento. La vittoria è ormai in cassaforte. La testa della serie A è ancora ben salda nelle mani dei ragazzi del presidente Barbarossa.

Sono già 10 i confronti tra i due: 8 nella passata stagione (1 in campionato, 1 in Coppa della Divisione, 1 in Coppa Italia, 5 nei play-off), 2 in quella attuale (1 in campionato, 1 in Supercoppa). Il bilancio dice: 6 successi per Pérez, 4 per Marin.

ACQUAESAPONE UNIGROSS-LOLLO CAFFE’ NAPOLI 2-0 (p.t. 1-0)

ACQUAESAPONE UNIGROSS: Mammarella, Ercolessi, Lima, Iervolino, Marrazzo, Cuzzolino, Murilo, Calderolli, Lukaian, De Oliveira, Fiuza, Fior, Avellino, Jonas. All. Pérez.

LOLLO CAFFE’ NAPOLI: Molitierno, Moccia G., Chano, Wilhelm, De Luca, Duarte, Jesulito, Salas, Bellobuono, Jelovcic, Amirante, Moccia P., Dimas, Cesaroni. All. Marin.

ARBITRI: Zannola (Ostia Lido), Colombin (Bassano del Grappa), Di Filippo (Teramo), crono Candria (Teramo).

MARCATORI: nel p.t. 12’13’’ Avellino (A); nel s.t. 16’53’’ Lima (A).

NOTE: espulsi Jesulito (N) al 15’ s.t. per doppia ammonizione; ammoniti Jesulito (N), Dimas (N), Avellino (A).

Orlando D'Angelo
Addetto stampa e responsabile della comunicazione - Acqua e Sapone Futsal
Raccontare lo sport, dal campo o da dietro le quinte, in A o nei dilettanti, nei grandi stadi o nei palazzetti, in Italia o in qualsiasi altra parte del mondo. Ovunque rotoli un pallone, regalando emozioni, l’obiettivo è sempre lo stesso: raccontare. Dal 1997 sulle pagine de Il Messaggero, successivamente anche sul Guerin Sportivo, sul Corriere dello Sport e, dal 2009, sulla Gazzetta dello sport. Dal 2010 lavora anche nel futsal: la prima stagione in A2 con l’Adriatica Pescara, dal 2011 è il responsabile della comunicazione dell’AcquaeSapone Unigross Futsal. Con la stessa mission: raccontare lo sport a chi lo ama.