Capitan Murilo Ferreira festeggia i 30 anni con un gol contro il Real Rieti: “Bellissima vittoria”

L'esultanza di Capitan Murilo dopo l'1 a 0 al Rieti (foto Lattanzio)

La bandiera dell’AcquaeSapone Unigross da 12 anni celebra un compleanno importante

Dopo la soddisfazione per il +5 sulla seconda in classifica (43 punti contro i 38 del Pesaro), l’AcquaeSapone Unigross capolista della serie A a 4 turni dalla fine della regular season celebra anche il suo capitano, Murilo Ferreira, che spegne oggi le sue 30 candeline.

Il laterale di San Paolo, con passaporto italiano, da 12 anni veste la maglia del presidente Barbarossa. Una bandiera, una delle ultime dello sport italiano.

“Sono contento perché abbiamo giocato una grandissima partita, anche il Rieti è stato bravissimo, è stata una partita bella e ben giocata. Ma abbiamo vinto e sono felicissimo di poter festeggiare così”, ha detto Murilo dopo la vittoria.

Trasferta di Eboli, poi Arzignano in casa, viaggio ad Augusta e chiusura a Chieti contro la Lazio: le quattro tappe per chiudere in testa la stagione regolare. “Manca tanto ancora. Quattro partite sembrano poche, ma non sarà facile. In mezzo ci sarà anche la Coppa Italia. Dobbiamo fare un passo alla volta”, dice con prudenza ed esperienza Murilo, arrivato a Città Sant’Angelo poco prima di compiere diciott’anni, con la squadra ancora in serie B.

I cinque punti di vantaggio sul Pesaro dicono molto sulle ambizioni dei nerazzurri in questo finale di stagione: “Ci godiamo questa vittoria e pensiamo già alla prossima partita. Cominciamo a prepararci subito. Al resto non guardiamo”.

In gol contro il Real Rieti (8° centro stagionale in serie A), Murilo ha fatto una lunga corsa per esultare assieme alla moglie Mariana e ai genitori, Rita e Marcelo, arrivati dal Brasile qualche giorno fa: “Un po’ ho esultato verso di loro. Non sono bravo a fare le dediche: quando sono in campo per me è un lavoro e le esultanze riguardano solo me e la squadra. Alla mia famiglia e a mia moglie però dico grazie per le belle giornate che mi stanno facendo vivere fuori dal campo”.

Orlando D'Angelo
Addetto stampa e responsabile della comunicazione - Acqua e Sapone Futsal
Raccontare lo sport, dal campo o da dietro le quinte, in A o nei dilettanti, nei grandi stadi o nei palazzetti, in Italia o in qualsiasi altra parte del mondo. Ovunque rotoli un pallone, regalando emozioni, l’obiettivo è sempre lo stesso: raccontare. Dal 1997 sulle pagine de Il Messaggero, successivamente anche sul Guerin Sportivo, sul Corriere dello Sport e, dal 2009, sulla Gazzetta dello sport. Dal 2010 lavora anche nel futsal: la prima stagione in A2 con l’Adriatica Pescara, dal 2011 è il responsabile della comunicazione dell’AcquaeSapone Unigross Futsal. Con la stessa mission: raccontare lo sport a chi lo ama.