AcquaeSapone Unigross ko nella ripresa a Pesaro (4-3), ma sempre in testa

Il 2 a 2 nel primo tempo di Avellino (foto Lattanzio)

Dopo il 2 a 2 del primo tempo, pesante sul match il rosso a Coco Wellington dopo 3′

Un grande primo tempo, terminato in parità, non basta. L’AcquaeSapone Unigross cade a Pesaro 4-3. Pesante, troppo, il rosso a Coco Wellington dopo 3’ della ripresa. Un episodio che condiziona il match, fino ad allora in perfetto equilibrio.

Mammarella e compagni escono a testa alta dal PalaPizza, giocando una battaglia che somiglia ad una finale per il livello tecnico ed agonistico. Questione di dettagli, ovviamente, quando si affrontano corazzate di questo calibro. Il Pesaro ora accorcia sul primo posto, portandosi a -3 dalla squadra di Pérez, sempre leader della classifica.

Al 1’ Marcelinho pesca Fortini solo davanti a Mammarella: il destro del marchigiano da ottima posizione finisce fuori. E’ ancora il numero 7 del Pesaro a scaldare la serata: si libera di Ercolessi con una suolata e va a calciare da cinque metri, ma non inquadra la porta. Ma i segnali sono chiari: Colini vuole sbloccarla. E ci riesce con Marcelinho che chiude sul secondo palo una combinazione tutta di prima dei suoi. Rischiano ancora i nerazzurri con la ripartenza di Borruto che innesca Mancuso.

E’ tempo di entrare in partita in casa AcquaeSapone. Al primo tentativo, Cuzzolino serve a Lima un cioccolatino per il destro sotto il sette dell’1 a 1.

Dopo 6’, gli equilibri sul parquet cambiano e Colini deve chiamare time out per spezzare il buon momento dei nerazzurri e rivedere l’atteggiamento dei suoi. Una mossa che ripaga il tecnico di casa: all’8’ Taborda sfonda da destra, arriva sul fondo e serve a Marcelinho una palla troppa facile per essere vera. Di nuovo avanti i padroni di casa. Senza scomporsi, la squadra di Pérez incassa, metabolizza, si guarda in faccia nel time out e va a pareggiare con autorità: folata di Avellino a sinistra, il tiro dell’argentino è ribattuto da Miarelli addosso ad un compagno e carambola in rete. La partita resta vibrante e sul filo dell’equilibrio fino all’intervallo.

Il secondo tempo è condizionato dal rosso per doppio giallo a Coco Wellington dopo soli 3’. Nei 2’ di inferiorità numerica, serve un Mammarella extraterrestre: il numero uno cade solo dopo 1’ e mezzo sul bolide del solito Marcelinho da posizione defilata. Lo sbandamento dei ragazzi di Pérez non passa, la fuga di Marcelinho sorprende tutti, la sua palla sul secondo palo trova Fortini in scivolata per il 4-2. Il coach spagnolo aspetta solo qualche giro di lancette, poi si gioca l’uomo in più con Cuzzolino al 10’. Miarelli si salva due volte su Ercolessi al 12’. Tensione altissima, il Pesaro soffre adesso e Colini di nuovo spende il time out per ripassare la difesa del 5 contro 4. La lunga pressione nella metà campo dei marchigiani porta al 3-4 di Jonas, ma non basta per raddrizzare la partita.

ITALSERVICE PESARO – ACQUAESAPONE UNIGROSS 4-3 (p.t. 2-2)

ITALSERVICE PESARO: Miarelli, Caputo, Mateus, Honorio, Taborda, Borruto, Marcelinho, Mancuso, Fortini, Mazzoli, Del Grosso, Polidori, Borea, Guennounna. All. Colini.

ACQUAESAPONE UNIGROSS: Mammarella, Ercolessi, Lima, Liviero, Iervolino, Cuzzolino, Murilo, Calderolli, Lukaian, De Oliveira, Fiuza, Coco Wellington, Avellino, Jonas. All. Pérez.

ARBITRI: Loddo di Reggio Calabria, Micciulla di Roma2, Cursi di Jesi, crono Mestieri di Finale Emilia.

MARCATORI: nel p.t. 2’50’’ e 8’26’’ Marcelinho (P), 4’11’’ Lima (A), 11’03’’ Avellino (A), ; nel s.t. 4’36’’ Marcelinho (P), 6’20’’ Fortini (P), 19’19’’ Jonas (A).

NOTE: spettatori mille circa; espulsi Coco Wellington (A) 3’ s.t.; ammoniti Mateus (P), Taborda (P), Coco Wellington (A), Borruto (P).

Orlando D'Angelo
Addetto stampa e responsabile della comunicazione - Acqua e Sapone Futsal
Raccontare lo sport, dal campo o da dietro le quinte, in A o nei dilettanti, nei grandi stadi o nei palazzetti, in Italia o in qualsiasi altra parte del mondo. Ovunque rotoli un pallone, regalando emozioni, l’obiettivo è sempre lo stesso: raccontare. Dal 1997 sulle pagine de Il Messaggero, successivamente anche sul Guerin Sportivo, sul Corriere dello Sport e, dal 2009, sulla Gazzetta dello sport. Dal 2010 lavora anche nel futsal: la prima stagione in A2 con l’Adriatica Pescara, dal 2011 è il responsabile della comunicazione dell’AcquaeSapone Unigross Futsal. Con la stessa mission: raccontare lo sport a chi lo ama.