Nerazzurri sorpresi dal Napoli al Palaroma (2-3), pareggio nella serie

Colpo di Marin nella seconda semifinale, ora le due partite in casa dei partenopei

Il Napoli espugna il Palaroma (2-3) e pareggia la serie delle semifinali. Si riparte dall’1-1 in gara3.

E’ un’altra partita, come previsto da Pérez. Il Napoli ci mette più tigna, tanto da commettere quattro falli nei primi minuti. Ma l’atteggiamento dei ragazzi di Marin è premiato dalla deviazione involontaria di Coco che al 6’ beffa Mammarella. Ospiti avanti come in gara1.

I tentativi di rientrare subito in carreggiata da parte dei nerazzurri sbattono sul palo (Coco) e De Luca (salva sulla linea il cucchiaio di De Oliveira). Dieci minuti senza un attimo di respiro. Murilo e compagni si scoprono per pareggiare e nelle praterie il Napoli è letale. Cesaroni non è freddo davanti a Mammarella, ma sulla corta respinta arriva d’esperienza Duarte che trova l’angolo impossibile: palo-rete e raddoppio all’11’.

Si gioca a viso aperto e le occasioni non mancano. Molitierno dice no anche al destro al volo di Lima al 13’ e poi al sinistro da lontano di Cuzzolino al 15’. Ma a 2’ dalla pausa, Mammarella deve dire no a Cesaroni per evitare il tris.

Il tema della ripresa è facile da leggere: ospiti bassi in attesa di spazi per lanciare i rapidi Jesulito&co. La manovra è tutta nerazzurra nella metà campo partenopea, ma manca un lampo o un episodio fortunato per riaprire lo show.

I tentativi dei ragazzi di Pérez portano i frutti sperati al 7’: Coco Wellington chiude un’azione corale e l’assist finale di Avellino. L’1-2 a 13’ dalla sirena infiamma i mille cuori del Palaroma.

Palo di Duarte al 12’, poi Molitierno reattivo sul destro centrale ma potentissimo di Lima al 14’. Il Napoli si salva anche sul tiro deviato da Jelovcic con il portiere battuto. Lo slavo-partenopeo salva e poi segna: a 5’ dalla fine il suo scavino porta a 3 le reti dei suoi. Pérez deve giocare con il portiere di movimento il finale, rischiando al massimo. La pressione chiude il Napoli nei suoi dieci metri. A 2’ e mezzo dalla fine, Calderolli ci mette lo zampino e la riapre: 2-3. A 18’ rosso diretto a Chano, ma non basta ai nerazzurri. Si riparte dall’1-1 nella serie a gara3, venerdì prossimo.

ACQUAESAPONE UNIGROSS – LOLLO CAFFE’ NAPOLI 2-3 (p.t. 0-2)

ACQUAESAPONE UNIGROSS: Mammarella, Ercolessi, Lima, Marrazzo, Cuzzolino, Murilo, Calderolli, Lukaian, De Oliveira, Fiuza, Casassa, Coco Wellington, Avellino, Jonas. All. Pérez.

LOLLO CAFFE’ NAPOLI: Molitierno, Chano, De Luca, Duarte, Jesulito, Rubio, Jelovcic, Dimas, Cesaroni, Mancha, Moccia, Orefice, Amirante, Bellobuono. All. Marin.

ARBITRI: Davì di Bologna, Mazzone di Imola, Di Nicola di Pescara, crono Di Filippo di Teramo.

MARCATORI: nel p.t. 5’47’’ Coco Wellingotn (A, autogol), 10’37’’ Duarte (N); nel s.t. 7’ Coco Wellington (A), 14’44’’ Jelovcic (N), 17’31’’ Calderolli.

NOTE: espulsi Chano (N) al 19’42’’ s.t.; ammoniti De Oliveira (A), Cuzzolino (A).

Orlando D'Angelo
Addetto stampa e responsabile della comunicazione - Acqua e Sapone Futsal
Raccontare lo sport, dal campo o da dietro le quinte, in A o nei dilettanti, nei grandi stadi o nei palazzetti, in Italia o in qualsiasi altra parte del mondo. Ovunque rotoli un pallone, regalando emozioni, l’obiettivo è sempre lo stesso: raccontare. Dal 1997 sulle pagine de Il Messaggero, successivamente anche sul Guerin Sportivo, sul Corriere dello Sport e, dal 2009, sulla Gazzetta dello sport. Dal 2010 lavora anche nel futsal: la prima stagione in A2 con l’Adriatica Pescara, dal 2011 è il responsabile della comunicazione dell’AcquaeSapone Unigross Futsal. Con la stessa mission: raccontare lo sport a chi lo ama.