L’AcquaeSapone Unigross ruggisce forte a Pesaro: 2-4! Si va a gara5!

La gioia a fine gara4

Ripresa magistrale davanti a 150 tifosi impazziti di gioia: si rigioca al Palaroma

L’AcquaeSapone Unigross si riprende il suo destino. Con una prova compatta, dura, di cuore e tecnica. Vince 4 a 2 a Pesaro e pareggia la serie scudetto, mandando in delirio i 150 leoni arrivati nelle Marche a sostenere Mammarella e compagni. Si rigiocherà domenica prossima, 16 giugno, alle 20:30 al Palaroma di Montesilvano. La finalissima per il tricolore.

LE SCELTE

Avellino e Coco Wellington in tribuna assieme ai centocinquanta tifosi stipati nell’inedito settore ospiti riservato dal Pesaro, rumorosi e caldissimi nonostante siano in minoranza tra i duemila spettatori del Pala Fiera. Pérez rilancia Ercolessi nel quintetto iniziale: buona la prova dell’azzurro, che torna protagonista.

Colini come Boskov: squadra che vince non si cambia, in tribuna va ancora il capitano-riserva Tonidandel con un accigliato Mancuso, entrambi fuori da tre partite consecutive.

TENSIONE ALTISSIMA

L’inizio è tesissimo, proteste ad ogni contatto, squadre bloccate, arbitri messi a dura prova. La prima palla gol della partita è di Taborda quasi all’8’: Mammarella si allunga e devia il suo destro. E si arriva a metà tempo sullo zero a zero.

Pesaro si difende come sempre arcigno nella sua metà campo e cerca i guizzi degli elettrici Borruto&co.

Al 13’ il sinistro al volo di Murilo crea scompiglio nell’area marchigiana, De Oliveira svirgola al momento del tap in. Prima dello stop, altro piattone mancino del capitano che Miarelli ribatte a fatica. Il tempo si chiude con i fuochi d’artificio: Jonas la sblocca, ma non c’è neanche il tempo di esultare che Taborda la pareggia. Succede tutto nei 20’’ che precedono l’intervallo.

RIPRESA DECISIVA

La ripresa si apre con la bomba di sinistro di Lukaian al 3’ che riporta avanti i ragazzi di Pérez. Ora davvero la tensione si respira a pieni polmoni e non aiutano certe provocazioni che arrivano dal parquet verso gli spalti. 

Mentre i padroni di casa protestano in massa ad ogni palla contesa, i nerazzurri pensano solo a mordere. E al 7’ con Jonas triplicano. E’ battaglia totale in ogni mattonella del campo, Mammarella non può distrarsi neanche un istante perché il Pesaro adesso staziona costantemente nella metà campo avversaria. Mancano 6’ e Colini gioca con Salas portiere di movimento per riaprire i giochi. Murilo e compagni si salvano in un paio di occasioni, poi piazzano il colpo del ko a 1’30’’ dalla sirena con uno straordinario Gabriel Lima. L’orgoglio dei padroni di casa porta al 2-4 di Marcelinho, ma non c’è più tempo. Si va a gara5: a Montesilvano.

ITALSERVICE PESARO – ACQUAESAPONE UNIGROSS 2-4 (p.t. 1-1)

ITALSERVICE PESARO: Miarelli, Caputo, Canal, Salas, Borruto, Taborda, Honorio, Fortini, Mateus, Marcelinho, Borea, Polidori, Guennounna, Del Grosso. All. Colini.

ACQUAESAPONE UNIGROSS: Mammarella, Ercolessi, Lima, Marrazzo, Cuzzolino, Murilo, Calderolli, Lukaian, De Oliveira, Fiuza, Casassa, Jonas. All. Pérez.

ARBITRI: Manzione di Salerno, Lamanuzzi di Molfetta, Davì di Bologna, crono Vannucchi di Prato.

MARCATORI: nel p.t. 19’40’’ Jonas (A), 19’55’’ Taborda (P); nel s.t. 2’35’’ Lukaian (A), 6’48’’ Jonas (A), 18’30’’ Lima (A), 19’19’’ Marcelinho (P).

NOTE: spettatori 2000 circa; ; ammoniti Jonas (A), Salas (P), Lima (A), Borruto (P).

Orlando D'Angelo
Addetto stampa e responsabile della comunicazione - Acqua e Sapone Futsal
Raccontare lo sport, dal campo o da dietro le quinte, in A o nei dilettanti, nei grandi stadi o nei palazzetti, in Italia o in qualsiasi altra parte del mondo. Ovunque rotoli un pallone, regalando emozioni, l’obiettivo è sempre lo stesso: raccontare. Dal 1997 sulle pagine de Il Messaggero, successivamente anche sul Guerin Sportivo, sul Corriere dello Sport e, dal 2009, sulla Gazzetta dello sport. Dal 2010 lavora anche nel futsal: la prima stagione in A2 con l’Adriatica Pescara, dal 2011 è il responsabile della comunicazione dell’AcquaeSapone Unigross Futsal. Con la stessa mission: raccontare lo sport a chi lo ama.