La famiglia Barbarossa a difesa del Futsal: “Giù le mani dal nostro splendido sport”

Enio e Nando Barbarossa con il mister Bellarte (Lattanzio)

Giù le mani dal futsal. La società Acqua&Sapone Unigross, in particolare la famiglia Barbarossa, che da vent’anni gestisce il club nato a Città Sant’Angelo, scende in campo assieme ad altri presidenti della serie A per difendere il mondo del calcio a cinque italiano.

Uno sport che in questi anni ha catturato attenzioni e visibilità a livello nazionale, che ha coinvolti tanti imprenditori e tante aziende importanti, e che, soprattutto, è giustamente definibile come la prima disciplina sportiva praticata in Italia considerando tutti i livelli, da quello professionale della serie A fino alle centinaia di tornei amatoriali presenti sul territorio nazionale.

Non intendiamo intervenire sui fatti che hanno coinvolto il presidente Montemurro nelle ultime ore, a questo penseranno gli organi preposti. Ma vogliamo ricordare all’opinione pubblica, e ai tanti sportivi che da anni ci seguono con affetto nei palazzetti e a livello mediatico (tv, giornali, web), che il mondo del futsal italiano è composto da tanti imprenditori seri e rispettabili, che nel solco delle regole e dell’impegno quotidiano hanno dato vita alle loro società, oggi punti di riferimento per territori, città più o meno grandi e per migliaia di persone: dirigenti, tecnici, atleti, amministrativi, professionisti sanitari e della comunicazione.

Il nostro calcio a cinque esige rispetto. E non di essere travolto da una valanga mediatica superficiale e sensazionalistica. Siamo una grande famiglia che si muove e cresce all’interno della Lega nazionale dilettanti e della Figc. E che oggi più che mai chiede rispetto per quello che, negli anni, ha saputo dimostrare, dentro e fuori dai confini nazionali.

Famiglia Barbarossa

 

Orlando D'Angelo
Addetto stampa e responsabile della comunicazione - Acqua e Sapone Futsal
Raccontare lo sport, dal campo o da dietro le quinte, in A o nei dilettanti, nei grandi stadi o nei palazzetti, in Italia o in qualsiasi altra parte del mondo. Ovunque rotoli un pallone, regalando emozioni, l’obiettivo è sempre lo stesso: raccontare. Dal 1997 sulle pagine de Il Messaggero, successivamente anche sul Guerin Sportivo, sul Corriere dello Sport e, dal 2009, sulla Gazzetta dello sport. Dal 2010 lavora anche nel futsal: la prima stagione in A2 con l’Adriatica Pescara, dal 2011 è il responsabile della comunicazione dell’AcquaeSapone Unigross Futsal. Con la stessa mission: raccontare lo sport a chi lo ama.