Acqua&Sapone Unigross domani in campo per la 3a giornata contro l’Aniene

Alessandro Fior tra i pali sabato scorso contro il Petrarca (foto Lattanzio)

La favola di Fior, titolare tra i pali in serie A a 18 anni: “Si è realizzato un sogno”

Lunedì scorso aveva preso la patente. Sembrava già una settimana da ricordare nel suo personale percorso di crescita, ma poi ad Alessandro Fior le cose si sono messe ancora meglio. Alla ripresa degli allenamenti si è spalancata la porta… della serie A. “Martedì scorso il mister mi aveva già detto che avrei potuto giocare. Ci ho messo l’anima ogni giorno ed è andata bene”. Eh sì, è andata benissimo: a 18 anni e 155 giorni, il portierino del 2001 dell’Acqua&Sapone Unigross ha giocato la sua prima partita da titolare in serie A contro l’Italia Coffee Petrarca al Palarigopiano. “Si è realizzato il sogno. Sono contentissimo. Non vedevo l’ora che arrivasse il mio momento, e sinceramente non pensavo arrivasse così presto…”, dice il numero 16 nerazzurro, acquistato a titolo definitivo in estate dai veneti del Futsal Giorgione.

L’infortunio al polso di Stefano Mammarella gli ha spalancato le porte dell’olimpo. Ad Arzignano, Bellarte aveva fatto giocare Mambella. Alla prima in casa ha scelto il giovane di Tombolo. Prima di entrare sul parquet, è stato proprio Mammarella a prenderlo in disparte per gli ultimi suggerimenti: “Poche parole, mi ha detto di stare concentrato e sereno per dare tranquillità anche alla squadra. Dopo la partita mi ha fatto i complimenti e mi ha fatto la classica richiesta: portare i pasticcini al palazzetto questa settimana. Anzi, doppia richiesta: dolci e salati”, racconta divertito il portiere che frequenta il Liceo D’Ascanio di Montesilvano e quest’anno dovrà affrontare anche l’esame di maturità.

Il suo debutto assoluto in serie A coincide anche con la vittoria sul Petrarca per 7 a 4. Davvero il modo migliore per conservare il ricordo di una giornata storica per la sua carriera: “Vincere era la cosa più importante, non solo pe me ma per la squadra. Conquistare i tre punti alla prima in casa era quello che serviva per dare fiducia a tutti noi”.

Non c’è molto tempo per cullarsi sugli allori, e forse è anche meglio così: domani sera alle 20 al PalaToLive di Roma si gioca la 3a giornata contro la Cybertel Aniene dell’ex Zanchetta (arbitrano Pezzuto di Lecce, Marino di Agropoli, crono Intoppa di Roma2; diretta streaming su PMGSport Futsal).

Chi giocherà tra i pali? Fior o Mambella? “Non lo so. Spero di giocare, senza togliere nulla a Francesco, ovviamente. Noi due abbiamo il migliore al mondo davanti, è difficile pensare di rubargli il posto, a meno che lui non abbia qualche fastidio, come in questo periodo”.

La prima in serie A merita una dedica abbondante e speciale: “Alla mia famiglia che mi ha lasciato venire qui: per i miei è stato un grande sacrificio, non volevano all’inizio. A Robson Marani, il mio primo mister nel calcio a cinque. Al ct Tarantino, uno dei primi che ha creduto in me, convocandomi in Nazionale Under 19. A tutti i membri del comitato veneto della Lega dilettanti, per avermi portato in Rappresentativa: mi hanno aiutato a mettermi in mostra fuori regione. E poi alla società Acaua&Sapone, e al mister Luca Di Eugenio: senza di lui, oggi non sarei qui. E anche al coach Bellarte, che mi ha fatto giocare questa prima partita in serie A”.

Orlando D'Angelo
Addetto stampa e responsabile della comunicazione - Acqua e Sapone Futsal
Raccontare lo sport, dal campo o da dietro le quinte, in A o nei dilettanti, nei grandi stadi o nei palazzetti, in Italia o in qualsiasi altra parte del mondo. Ovunque rotoli un pallone, regalando emozioni, l’obiettivo è sempre lo stesso: raccontare. Dal 1997 sulle pagine de Il Messaggero, successivamente anche sul Guerin Sportivo, sul Corriere dello Sport e, dal 2009, sulla Gazzetta dello sport. Dal 2010 lavora anche nel futsal: la prima stagione in A2 con l’Adriatica Pescara, dal 2011 è il responsabile della comunicazione dell’AcquaeSapone Unigross Futsal. Con la stessa mission: raccontare lo sport a chi lo ama.