Buona la prima: l’AcquaeSapone Unigross vince il derby con il Civitella e sfata un tabu

Festa in campo dopo la vittoria nel derby

Non è stato facile avere la meglio di un tosto Civitella in questo derby abruzzese che ha aperto la stagione del futsal italiano. Il Pala Santa Filomena pieno, la stretta di mano dei presidenti prima del fischio d’inizio: atmosfera da grande evento e fair play in campo e sugli spalti.

L’AcquaeSapone Unigross vince 4 a 1 e sfata un tabu durato otto anni: non aveva mai vinto alla prima giornata in serie A. Una bellissima prima volta.

Anche se mancavano calibri come Mammarella, Casassa, Jonas e Lukaian non disponibili, e Miraglia era appena rientrato dopo la nascita della figlia Anna.

LA PARTITA Il primo tempo regala subito spettacolo. Parte forte l’AcquaeSapone, che prima sfiora il vantaggio dopo 1’50’’ (Lima limite dell’area, centrale e facile per Mazzocchetti), poi si sblocca con Ercolessi, subito attivissimo, che con il sinistro dopo 3’24’’ indovina l’angolino.

Passano pochi secondi e arriva il raddoppio: il cronometro segna 3’50’’, da un corner per il Civitella, Lima intercetta e calcia nella porta lasciata momentaneamente vuota per il cambio. Sarebbe il momento di alzare ancora di più il ritmo per chiuderla, ma la squadra di Pérez commette l’ingenuità di adattarsi all’avversario e abbassare la guardia. A metà tempo il meglio del Civitella, spinto dal grande ex Coco Schmitt: Luan para il rasoterra di Titon, poi lo stesso ex Kaos spreca in diagonale. La girata dal limite di Fabinho esce di poco. Pérez ruota spesso tutto il quartetto per sfruttare al massimo la freschezza dei suoi, ma il Civitella resta comunque in partita grazie a Mazzocchetti, che a 4’ dall’intervallo sporca il tiro dalla distanza di Lima destinato in porta. Il finale è comunque di marca ospite. I nerazzurri non ci mettono la rabbia giusta e concedono la palla dell’1-2 che riapre i giochi. Jelavic finalizza trovando lo spiraglio tra le maglie avversarie e accorcia. Il derby non è affatto chiuso.

Anzi, nella ripresa si gioca a viso aperto e ritmo altissimo. Pérez infuriato davanti alla panchina cala un jolly tenuto a riposo nella prima parte: Coco Wellington. Il “direttore d’orchestra” sul parquet dà tempi e spazi alla manovra ed evita la confusione iniziale. Il Civitella parte premendo forte, il 20enne Fiuza non trema e risponde da veterano.

Il più pericoloso è sempre Gabriel Lima: il sinistro al volo dopo 11’ scheggia la traversa. A 7’ dalla sirena, ci prova anche Cuzzolino a festeggiare con un gol il ritorno in serie A dopo la parentesi in Argentina al FerroCarril. Il suo diagonale esce di poco. Succede due minuti dopo anche sul destro ravvicinato di De Oliveira: palla a lato di pochi centimetri. E’ il momento di chiuderla perché la squadra di Palusci non riesce più a venire fuori dalla sua metà campo. Ci pensa proprio Wellington a firmare il 3 a 1, a 5’ dalla fine. I ragazzi del presidente Barbarossa sfogano la loro rabbia nel finale andando a cercare ancora il gol. E un minuto dopo lo trovano su rigore con De Oliveira: il 4-1 chiude i giochi, anche se gli ospiti insistono con Jelavic portiere di movimento. Fiuza fa il Mammarella almeno in due occasioni e nega il gol.

Adesso riposo e valigie piene di sogni: si parte per Cipro, c’è il debutto in Champions League.

Il tabellino

ACQUAESAPONE UNIGROSS – CIVITELLA COLORMAX 4-1 (p.t. 2-1)

AcquaeSapone Unigross: Fiuza, Ercolessi, Lima, Iervolino, Trabucco, Casciano, Cuzzolino, Murilo, Calderolli, De Oliveira, Bertoni, Coco Wellington, Avellino, Miraglia. All. Pèrez.

Civitella Colormax: Mazzocchetti, Gargantini, Rocchigiani, Jelavic, Romano, Dodò, Fabinho, Curri, Morgado, Horvat, Coco Schmitt, Vitinho, Titon, Pavone. All. Palusci.

Arbitri: Beneduce di Nola, Acquafredda di Molfetta, crono Ariasi di Pescara.

Marcatori: nel pt 3’24’’ Ercolessi (A), 3’50’’ Lima (A), 18’45’’ Jelavic (C); nel st 15’ Coco Wellington (A), 16’ De Oliveira (A, rig.).

Note: ammoniti Cuzzolino (A), Bertoni (A), Morgado (C).

Orlando D'Angelo
Addetto stampa e responsabile della comunicazione - Acqua e Sapone Futsal
Raccontare lo sport, dal campo o da dietro le quinte, in A o nei dilettanti, nei grandi stadi o nei palazzetti, in Italia o in qualsiasi altra parte del mondo. Ovunque rotoli un pallone, regalando emozioni, l’obiettivo è sempre lo stesso: raccontare. Dal 1997 sulle pagine de Il Messaggero, successivamente anche sul Guerin Sportivo, sul Corriere dello Sport e, dal 2009, sulla Gazzetta dello sport. Dal 2010 lavora anche nel futsal: la prima stagione in A2 con l’Adriatica Pescara, dal 2011 è il responsabile della comunicazione dell’AcquaeSapone Unigross Futsal. Con la stessa mission: raccontare lo sport a chi lo ama.